La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) è intervenuta sulla disciplina fiscale dei buoni pasto elettronici, qualificati come strumenti sostitutivi del servizio di mensa aziendale, aumentando la soglia di importo fino a 10 euro su cui è possibile applicare il regime di favore sotto il profilo tributario e contributivo. Attraverso un esempio applicativo che mette a confronto l’erogazione di un superminimo imponibile e l’attribuzione di buoni pasto. Qual è il potenziale risparmio in termini di costo del lavoro per il datore di lavoro?
Agroalimentare: accordo Mercosur rischioso senza tutele
CNA Agroalimentare, nel comunicato del 9 gennaio 2026, esprime forte contrarietà all’accordo UE‑Mercosur in assenza di garanzie sulla concorrenza e sul rispetto degli standard ambientali, sanitari e sociali. L’associazione denuncia il rischio di concorrenza sleale...