Il quadro delle detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio e l’efficientamento energetico trova una nuova e determinante configurazione tecnica nella legge di Bilancio 2026. La legge n. 199/2025 ha neutralizzato il depotenziamento delle aliquote (il c.d. décalage) originariamente programmato dalla Manovra 2025, confermando per l’anno in corso le percentuali del 50% e del 36%. A tale stabilità si accompagna l’invarianza dei limiti di spesa e detrazione, con il mantenimento del plafond di 96.000 euro per le ristrutturazioni e la proroga del bonus mobili entro il tetto di 5.000 euro.
Nuove regole operative per l’applicazione del dazio UE sui piccoli pacchi
Nella Gazzetta Ufficiale europea è stato pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) n. 2026/1200 del 5 giugno 2026, con cui la Commissione modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/2447 per quanto riguarda le regole sull’attuazione del dazio doganale...


