Il decreto sulle agevolazioni fiscali ha inibito lo sconto in fattura e la cessione dei crediti edilizi, prevedendo però un’ampia clausola di salvaguardia, a tutela del legittimo affidamento dei contribuenti che hanno già avviato i lavori. In particolare, sarà ancora possibile beneficiare di cessione o sconto qualora prima dell’entrata in vigore del decreto sia stata presentata una CILAS per i lavori non condominiali relativi al superbonus; le vecchie regole troveranno applicazione anche con riferimento ai lavori condominiali qualora, prima dell’entrata in vigore del decreto, risulti presentata la CILAS e adottata la relativa delibera condominiale. Cessione e sconto sono ancora possibili qualora sia già stata presentata l’istanza per l’ottenimento del titolo abilitativo avente ad oggetto lavori da superbonus che comportano la demolizione e ricostruzione dell’edificio. È poi prevista una clausola di salvaguardia ad hoc per i lavori diversi da superbonus e che non richiedono un titolo abilitativo.
L’iperammortamento in Redditi SC 2026: la compilazione del quadro RF per i soggetti non solari
Con riferimento all’iperammortamento, tra le variazioni in diminuzione del rigo RF55 del quadro RF le istruzioni del modello Redditi SC 2026 introducono il codice 51 per consentire l’utilizzo della maggior deduzione fiscale delle quote di ammortamento e dei canoni di...


