Dal disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) arrivano importanti novità anche per l’IVA: il nuovo art. 54-bis.1 del decreto IVA si occupa della liquidazione dell’imposta qualora la dichiarazione venga omessa, costituendo così un presidio utile per contrastare l’inadempimento degli obblighi di dichiarazione, comunicazione e versamento IVA. Cambiano anche i criteri per determinare la base imponibile IVA, il cui valore non sarà più costituito da quello normale dei beni ceduti o dei servizi prestati ma dai costi sostenuti dal cedente o prestatore per effettuare la cessione o la prestazione.
Rimborsi a famiglie e imprese nel 2025: i dati delle Entrate
Con un comunicato stampa del 2 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati dei rimborsi fiscali. In particolare, dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025, quasi 5,3 miliardi riguardano rimborsi di imposte dirette:...


