Il Ministero dell’Economia e delle finanze conferma l’orientamento della Corte di Cassazione (sentenza n. 20697 del 25 luglio 2024) che afferma la responsabilità in concorso del professionista che assiste la società. In risposta all’interrogazione n. 5-04588 del 29 ottobre 2025, il MEF ribadisce che non si rinvengono nel sistema ambiguità o particolari problematiche di ordine interpretativo: la disciplina del D.L. n. 269/2003, sulla riferibilità delle sanzioni alla persona giuridica, si riferisce al soggetto con ruoli di servizio o dipendenza in seno alla società o ente con o senza personalità giuridica, ruolo che non si rinviene nel professionista indipendente.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


