Dal disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) arrivano importanti novità anche per l’IVA: il nuovo art. 54-bis.1 del decreto IVA si occupa della liquidazione dell’imposta qualora la dichiarazione venga omessa, costituendo così un presidio utile per contrastare l’inadempimento degli obblighi di dichiarazione, comunicazione e versamento IVA. Cambiano anche i criteri per determinare la base imponibile IVA, il cui valore non sarà più costituito da quello normale dei beni ceduti o dei servizi prestati ma dai costi sostenuti dal cedente o prestatore per effettuare la cessione o la prestazione.
Codice della crisi d’impresa: primi chiarimenti delle Entrate tra conferme e novità
Con la circolare n. 5/E del 16 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate esamina le novità del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, con riguardo ai nuovi istituti. Pur confermando l’impianto generale della bozza posta in consultazione nel mese di aprile, la...


