Il decreto milleproroghe conferma anche per il 2024 la modalità per l’esame di abilitazione alla professione forense. In sostanza gli aspiranti avvocato dovranno sostenere un test scritto e una prova orale in tre parti. Resta altresì confermato il divieto di utilizzo dei codici commentati e il mantenimento per un altro anno delle regole per l’ammissione all’albo dei cassazionisti (che consentono ai legali con 12 anni di attività di iscriversi).
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...


