Il decreto milleproroghe conferma anche per il 2024 la modalità per l’esame di abilitazione alla professione forense. In sostanza gli aspiranti avvocato dovranno sostenere un test scritto e una prova orale in tre parti. Resta altresì confermato il divieto di utilizzo dei codici commentati e il mantenimento per un altro anno delle regole per l’ammissione all’albo dei cassazionisti (che consentono ai legali con 12 anni di attività di iscriversi).
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


