Il decreto milleproroghe conferma anche per il 2024 la modalità per l’esame di abilitazione alla professione forense. In sostanza gli aspiranti avvocato dovranno sostenere un test scritto e una prova orale in tre parti. Resta altresì confermato il divieto di utilizzo dei codici commentati e il mantenimento per un altro anno delle regole per l’ammissione all’albo dei cassazionisti (che consentono ai legali con 12 anni di attività di iscriversi).
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


