La legge di conversione del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025) ridisegna selettivamente l’impianto agevolativo dei bonus giovani, donne e ZES, previsti dagli articoli 22, 23 e 24 del Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024). Non si tratta, infatti, di una traslazione temporale dei benefici, ma di un assetto differenziato che distingue, per ciascuna misura, l’arco di applicazione e – in due dei tre casi – la percentuale di esonero applicabile alle assunzioni perfezionate a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Bonus Coesione giovani: ammessa anche la ricerca archeologica
Con il messaggio n. 685 del 2026, l’INPS comunica l’integrazione dell’elenco dei codici ATECO ammessi al contributo economico per l’avvio di attività imprenditoriali e professionali in settori strategici per la transizione digitale ed ecologica, previsto dall’art. 21,...


