L’impiego dell’intelligenza artificiale da parte di società target nel contesto di operazioni di mergers and acquisitions disciplinate dal diritto statunitense comporta un’evoluzione significativa delle tradizionali logiche di due diligence. Il riferimento è alla due diligence ordinariamente condotta dall’acquirente, quale processo attraverso cui quest’ultimo raccoglie e verifica le informazioni rilevanti sulla società target al fine di valutarne il profilo di rischio e rifletterne gli esiti nella struttura economica e contrattuale dell’operazione. La definizione del perimetro della due diligence deve essere calibrata sul ruolo concreto dell’IA nel modello di business della società target e sulla normativa applicabile, in assenza di un quadro federale organico e in presenza di discipline statali e settoriali eterogenee. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti contrattuali di allocazione del rischio, evidenziando la necessità di tradurre i rischi legati all’IA in clausole specifiche che proteggano concretamente l’acquirente nella struttura dell’operazione.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


