Operazioni permutative con IVA dovuta sul valore contrattuale dei beni e servizi; il criterio del costo rileva solo in via residuale, nel caso in cui il valore concordato non sia indicato, ovvero, sebbene indicato, risulti inferiore all’ammontare complessivo dei costi riferibili alle cessioni e alle prestazioni effettuate. La modifica, proposta da Assonime e approvata in sede di conversione in legge del D.L. n. 38/2026, è applicabile alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


