La CNA sottolinea che il nuovo accordo commerciale tra Unione Europea e India rappresenta un’importante opportunità per il Made in Italy e per le piccole imprese. L’intesa mira ad ampliare i mercati di sbocco dell’export europeo, valorizzando il potenziale di un Paese in forte crescita. L’Italia è già il terzo esportatore UE verso l’India, con un valore superiore ai 5 miliardi di euro nei primi undici mesi dell’anno. La graduale riduzione dei dazi, oggi tra i più elevati al mondo e in alcuni casi superiori al 100%, potrà favorire ulteriormente le esportazioni, con un risparmio stimato di 4 miliardi per l’UE. L’espansione del ceto medio indiano, previsto al 43% entro il 2030, apre nuove prospettive di mercato. Tuttavia, la complessità del contesto richiede strumenti e politiche di supporto per consentire alle piccole imprese di competere efficacemente in un’economia sempre più centrale a livello globale.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


