Il decreto correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sul sistema delle accise con modifiche che, pur presentandosi come correttive, incidono in modo significativo sul modo in cui l’imposta viene applicata e gestita, con effetti rilevanti per operatori, professionisti e Amministrazione finanziaria. Le novità richiederanno necessariamente un adeguamento dei modelli organizzativi e dei presidi fiscali e imporranno un’analisi che vada oltre la lettera della norma, rappresentando una sfida sia sul piano della prassi applicativa, che dell’uniformità interpretativa.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


