Il D.Lgs. n. 96/2026 ha implementato gli obblighi a carico dei datori di lavoro con l’obiettivo di rafforzare l’applicazione del principio della parità retributiva tra uomini e donne per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Nella fase preassuntiva i datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti a fornire, negli avvisi e nei bandi in cui vengono rese note le opportunità di lavoro, indicazioni in ordine alla retribuzione iniziale o alla relativa fascia da attribuire alla posizione. Inoltre, è previsto un meccanismo di pubblicità interna per la determinazione dei livelli retributivi e per la progressione economica. Quali sono gli altri adempimenti introdotti dal decreto sulla trasparenza retributiva? Quali i datori di lavoro esclusi dai nuovi obblighi?
Stabilizzazione giovani: quanto risparmia il datore di lavoro con lo sgravio totale
Il decreto Lavoro (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) introduce un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che trasformano a tempo indeterminato i contratti a termine di giovani under 35 alla prima occupazione stabile....


