La circolare n. 1/E del 2026 dell’Agenzia delle Entrate esamina uno degli snodi principali dell’art. 79 CTS, che riguarda la definizione dei criteri di non commercialità delle attività di interesse generale, svolte dagli ETS diversi dalle imprese sociali, ai fini dell’imposizione IRES. L’Agenzia evidenzia che il Codice del Terzo settore introduce una “tolleranza” quantitativa, nel senso che le attività di interesse generale si considerano non commerciali anche se, in ciascun periodo d’imposta, i ricavi superano i costi effettivi fino a un massimo del 6%, purché tale scostamento non si verifichi per più di tre anni consecutivi.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

