L’Intelligenza Artificiale entra sempre più stabilmente nei processi lavorativi e decisionali delle aziende italiane, ma la sua diffusione appare molto più veloce della capacità organizzativa di governarne gli effetti. È quanto emerge dalla ricerca “Come l’IA sta cambiando il lavoro: opportunità, rischi e scenari”, presentata dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro al Festival del Lavoro 2026. I dati evidenziano un utilizzo ormai quotidiano dell’IA soprattutto tra lavoratori altamente qualificati, con impatti significativi sulla produttività e sull’organizzazione del lavoro. Parallelamente, però, emergono forti criticità legate alla carenza di formazione, all’assenza di regole aziendali e al crescente affidamento dell’IA a processi decisionali complessi. Lo scenario delineato mostra un mercato del lavoro in rapida trasformazione, nel quale il vero rischio non sembra essere l’Intelligenza Artificiale in sé, ma l’assenza di una strategia di accompagnamento delle competenze e delle relazioni professionali.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


