L’art. 380-bis c.p.c. introduce un procedimento di decisione accelerata per i ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati dinanzi alla Corte di Cassazione. Il presidente della sezione interessata o un consigliere da lui delegato formula una sintetica proposta di definizione del giudizio. Tuttavia, il ricorrente può chiedere che la causa sia comunque posta in decisione, assumendone i conseguenti rischi processuali ed economici, che impongono un’attenta riflessione anche alla luce degli oneri dovuti in caso di soccombenza.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


