Nel sistema contributivo non esiste un ravvedimento operoso generalizzato come in ambito fiscale, ma il datore di lavoro può comunque regolarizzare omissioni o ritardi nei versamenti previdenziali e assicurativi. La regolarizzazione spontanea, se effettuata prima di accertamenti ispettivi, consente di applicare sanzioni civili ridotte. Centrale è la distinzione tra omissione ed evasione, così come il ruolo della tempestività del comportamento del datore di lavoro e della procedura di calcolo delle sanzioni civili INPS.
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


