La disciplina della sostituzione per maternità è stata oggetto di modifica ad opera della legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che ha introdotto la possibilità di prolungare il rapporto di lavoro del sostituto anche successivamente al rientro della lavoratrice, fino al compimento di un anno di età del figlio. L’intervento normativo, sul piano applicativo chiarito dall’INPS con il messaggio n. 1343 del 2026, amplia le soluzioni organizzative a disposizione del datore di lavoro, imponendo tuttavia una particolare attenzione alla corretta individuazione della causale e alla gestione del rapporto contrattuale. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


