La disciplina della sostituzione per maternità è stata oggetto di modifica ad opera della legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che ha introdotto la possibilità di prolungare il rapporto di lavoro del sostituto anche successivamente al rientro della lavoratrice, fino al compimento di un anno di età del figlio. L’intervento normativo, sul piano applicativo chiarito dall’INPS con il messaggio n. 1343 del 2026, amplia le soluzioni organizzative a disposizione del datore di lavoro, imponendo tuttavia una particolare attenzione alla corretta individuazione della causale e alla gestione del rapporto contrattuale. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei...


