Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni generiche e prive di indicazioni puntuali sulle anomalie, stanno determinando rilevanti criticità applicative per aziende e professionisti. Vengono esaminati i principali nodi operativi, tra cui la difficoltà di ricostruzione dei dati a distanza temporale, l’inefficienza dei canali di assistenza e il rischio di duplicazioni di attività.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


