Il ravvedimento contributivo è uno strumento di regolarizzazione spontanea delle omissioni nei versamenti previdenziali, rafforzato dal decreto PNRR (D.L. n. 19/2024). Possono avvalersene i datori di lavoro, i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni artigiani e commercianti e i committenti della gestione separata, a condizione che la denuncia contributiva sia stata correttamente trasmessa. L’INPS consente di sanare il mancato pagamento di contributi già dichiarati, beneficiando di un regime sanzionatorio più favorevole rispetto a quello ordinario: in particolare, se il versamento avviene entro 120 giorni e prima di contestazioni, si evita l’applicazione della maggiorazione prevista. Il calcolo delle sanzioni civili dipende dal ritardo e dal tasso applicabile, e può essere effettuato tramite strumenti INPS dedicati. Quanto può risparmiare il datore di lavoro.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


