Il d.lgs. 27 marzo 2026, n. 47, pubblicato in G.U. il 14 aprile 2026, riforma organicamente il TUF e alcune norme del codice civile in materia di società di capitali. La riforma razionalizza le categorie di OICR, ridefinendo Sicav e Sicaf secondo la distinzione tra gestione interna/esterna e tra gestori autorizzati e sotto soglia. Introduce la società di partenariato, OICR chiuso in forma di S.a.p.A., destinato a convogliare capitali verso private equity e venture capital. Viene estesa la disciplina dei comparti e introdotto il nuovo art. 39‑bis, che identifica le categorie di beni investibili. Rafforzato il sistema dei controlli, con maggiore coinvolgimento di Banca d’Italia e BCE. Aggiornata anche la governance delle società quotate, con obblighi di trasparenza su rischi informatici e uso dell’intelligenza artificiale.
Come cambiano il diritto di recesso dei soci e lo statuto con la riforma del TUF 2026
La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le...


