In vista del prossimo mese di luglio i datori di lavoro devono cominciare a prepararsi per gestire nei processi aziendali le modifiche al regime di destinazione del TFR per i lavoratori neoassunti nel settore privato, introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). L’applicazione delle nuove regole sull’adesione automatica alla previdenza complementare richiede un’attenta valutazione per evitare responsabilità di natura contributiva e potenziali contenziosi. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


