La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo mirato sulla disciplina dell’Assegno di inclusione introducendo modifiche volte a rafforzarne la continuità e la stabilità. Tra le novità di maggiore impatto si segnalano l’eliminazione del mese di sospensione tra un ciclo e l’altro di fruizione, la possibilità di rinnovi successivi senza limiti temporali complessivi e la previsione di una riduzione del 50% della prima mensilità in caso di rinnovo. L’INPS ha fornito le indicazioni operative con il messaggio n. 640 del 2026. Quali sono gli effetti delle ultime novità per beneficiari e operatori?
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


