Nella newsletter n. 543 del 20 febbraio 2026, il Garante per la protezione dei dati personali richiama l’attenzione sul parere congiunto EDPB‑EDPS relativo al “Digital Omnibus”, il pacchetto di modifiche legislative proposto dalla Commissione europea per semplificare il quadro normativo digitale. Pur apprezzando gli interventi volti a migliorare armonizzazione e certezza giuridica, nel documento sono evidenziate forti preoccupazioni per alcune modifiche che potrebbero ridurre il livello di tutela dei dati personali. In particolare, è criticata la nuova definizione di dato personale, ritenuta idonea a restringere la protezione e in contrasto con la giurisprudenza della Corte di giustizia. Sono valutate invece, positivamente, le semplificazioni su data breach, DPIA, ricerca scientifica e l’introduzione di una deroga per l’autenticazione biometrica. E’ infine accolta con cautela la deroga per l’uso di dati sensibili nell’AI, e richieste a tale proposito maggiori garanzie.
Abuso di posizione dominante: corrette le decisioni della Commissione su poteri d’indagine
L'avvocato generale della Corte di giustizia UE, nelle conclusioni nelle cause C-496/23 e C-497/23, propone il rigetto delle impugnazioni della Meta Platforms Ireland nell'ambito di un'indagine per abuso di posizione dominante sull'utilizzo dei dati Facebook Data e...


