La legge di Bilancio 2026 ha riaperto i termini per fruire di due istituti molto apprezzati dal mondo professionale e imprenditoriale: l’assegnazione agevolata dei beni ai soci e l’estromissione dei beni strumentali dell’imprenditore individuale. Disciplinate dall’art. 1, commi da 35 a 41, legge n. 199/2025, tali misure si pongono l’obiettivo di razionalizzare le strutture proprietarie, consentendo la fuoriuscita di asset dal perimetro d’impresa con un carico fiscale sensibilmente ridotto. Tuttavia, sotto l’apparente uniformità della disciplina, si cela un’articolata distinzione in termini di adempimenti, tempistiche e termini di versamento che richiede un’analisi attenta per evitare errori.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


