Dal 1° gennaio 2026 la legge di Bilancio (legge n. 199/2025) ha introdotto una priorità alla trasformazione del rapporto di lavoro in part-time per lavoratori e lavoratrici con almeno tre figli conviventi, accompagnata da un esonero contributivo fino a 3.000 euro annui per i datori di lavoro privati. La misura, finalizzata a favorire la conciliazione vita-lavoro, non configura un diritto assoluto, ma un diritto di preferenza, ed è subordinata al mantenimento del monte orario complessivo aziendale. Previsti limiti di cumulabilità con altre agevolazioni e l’inapplicabilità della disposizione per specifici rapporti contrattuali.
APE sociale: come e quando chiedere la certificazione dei requisiti
La legge di Bilancio (legge n. 199/2025) con la proroga dell’APE sociale per il 2026 stabilizza per un ulteriore anno l’uscita anticipata riservata ai soggetti in condizioni di maggiore fragilità. Nessuna modifica all’impianto della misura: restano invariati...


