Nella quotidiana vita lavorativa, può accadere che il lavoratore dipendente debba svolgere temporaneamente la propria attività in una sede diversa da quella di sua competenza. In questo caso, si possono verificare due differenti ipotesi: quella della trasferta e quella del trasfertismo. Che cos’è tecnicamente la trasferta? Chi è, secondo la normativa, il trasfertista? Cosa differenzia i due istituti? Essi sono sottoposti a una diversa disciplina. Di conseguenza, come si devono gestire correttamente? Qual è il rispettivo trattamento economico ed il regime fiscale e previdenziale previsto?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


