Nella quotidiana vita lavorativa, può accadere che il lavoratore dipendente debba svolgere temporaneamente la propria attività in una sede diversa da quella di sua competenza. In questo caso, si possono verificare due differenti ipotesi: quella della trasferta e quella del trasfertismo. Che cos’è tecnicamente la trasferta? Chi è, secondo la normativa, il trasfertista? Cosa differenzia i due istituti? Essi sono sottoposti a una diversa disciplina. Di conseguenza, come si devono gestire correttamente? Qual è il rispettivo trattamento economico ed il regime fiscale e previdenziale previsto?
Gestione separata INPS: come recuperare i contributi versati in eccesso
Versamenti duplicati, aliquote errate e contributi oltre il massimale. Per chiedere la restituzione delle somme non dovute nella Gestione separata l’INPS, con il messaggio n. 3247/2026, ha attivato un nuovo canale unico dedicato a professionisti, committenti e...

