Nella quotidiana vita lavorativa, può accadere che il lavoratore dipendente debba svolgere temporaneamente la propria attività in una sede diversa da quella di sua competenza. In questo caso, si possono verificare due differenti ipotesi: quella della trasferta e quella del trasfertismo. Che cos’è tecnicamente la trasferta? Chi è, secondo la normativa, il trasfertista? Cosa differenzia i due istituti? Essi sono sottoposti a una diversa disciplina. Di conseguenza, come si devono gestire correttamente? Qual è il rispettivo trattamento economico ed il regime fiscale e previdenziale previsto?
Contratto di lavoro marittimo a tempo determinato: casi particolari e regole da seguire
Il rapporto di lavoro marittimo rientra tra le tipologie di contratto di lavoro speciale. Segue, infatti, una specifica disciplina contenuta nel Codice della Navigazione (artt. 323 e ss.) e non nelle norme del Diritto del Lavoro comune di cui all'art. 2094 del codice...


