La peculiarità del regime transitorio opzionale per le prestazioni di servizi rese nei confronti di imprese che svolgono attività di trasporto e movimentazione di merci e prestazione di servizi di logistica comporta la necessità di individuare puntualmente le imprese committenti. A tal fine si può fare riferimento alla classificazione ATECO 2025 (sezione H – Trasporto e magazzinaggio). Ciò anche in presenza di una catena di subfornitura: per poter aderire al regime opzionale, i soggetti subappaltanti devono svolgere attività che rientrano nei codici ATECO dei settori di attività interessati.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


