La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede l’applicazione automatica delle imposte sostitutive su determinate componenti della retribuzione agevolata, assegnando al datore di lavoro – in qualità di sostituto d’imposta – un ruolo determinante nell’esatta verifica dei requisiti e nella gestione dei limiti quantitativi e soggettivi. Pur essendo orientato alla semplificazione, l’automatismo fiscale non elimina le criticità operative. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Tracciabilità delle spese di trasferta: quali sono le regole sui rimborsi spese
La disciplina dei rimborsi spese nelle trasferte dei lavoratori dipendenti è caratterizzata da specifiche regole in materia di esenzione fiscale e contributiva, con particolare attenzione alla distinzione tra trasferte nel comune e fuori dal comune e ai diversi...


