Con la risposta a interpello n. 316 del 18 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in presenza di un accordo transattivo, occorre individuare la ”funzione economica” delle somme definite, se costituiscono l’effettivo corrispettivo di una cessione di beni o prestazione di servizi fornita nell’ambito di un rapporto giuridico caratterizzato da prestazioni sinallagmatiche, condizione sintomatica della sussistenza di un nesso diretto tra il servizio reso e il controvalore ricevuto oppure se sono versate a titolo di liberalità o di risarcimento.
Reddito d’impresa: ancora troppi doppi binari tra valori contabili e fiscali
Nonostante la legge delega fiscale, che ha previsto la revisione della disciplina del reddito d’impresa attraverso il rafforzamento del processo di avvicinamento dei valori fiscali a quelli civilistici, da ultimo il legislatore non si è sempre mosso in questa...


