Il Consiglio nazionale dei commercialisti, in audizione parlamentare sullo schema di decreto legislativo per la riforma dei mercati dei capitali, ha espresso apprezzamento per la revisione del Testo unico della Finanza, ritenuta utile ad allineare la normativa italiana a quella europea e a semplificare il sistema. Sono state tuttavia avanzate proposte migliorative, in particolare sul regime di responsabilità dei sindaci delle società quotate, ritenuto non coerente con l’art. 2407 c.c. La categoria suggerisce criteri di quantificazione del danno basati su multipli del compenso deliberato dall’assemblea, per garantire equilibrio tra tutela degli investitori e accettazione degli incarichi. Positive le modifiche sull’accertamento della decadenza, mentre è stato chiesto maggiore ponderazione sulle comunicazioni a Consob. Proposte anche misure per rafforzare l’informazione consiliare ai sindaci e l’autonomia del collegio sindacale tramite budget dedicato. Sul sistema monistico, i commercialisti chiedono di integrare requisiti di professionalità per i componenti del comitato di controllo.
Come compilare il MUD 2026 ed entro quale scadenza
Le imprese possono utilizzare il MUD 2026 relativo alle dichiarazioni ambientali riferite al 2025. Il MASE ha comunicato che il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di...


