La Commissione Europea ha avviato tre indagini di mercato sui servizi di cloud computing nell’ambito della legge sui mercati digitali (DMA). Due indagini riguardano Amazon Web Services e Microsoft Azure, per valutare se debbano essere designati come gatekeeper, ossia piattaforme di accesso essenziali tra imprese e consumatori, pur non rispettando le soglie quantitative previste dalla normativa. La terza indagine esamina l’efficacia della DMA nel contrastare pratiche anticoncorrenziali nel settore cloud, come ostacoli all’interoperabilità, accesso limitato ai dati, servizi di aggregazione e clausole contrattuali squilibrate. Le verifiche su AWS e Azure dovranno concludersi entro 12 mesi; in caso di designazione, le aziende avranno sei mesi per adeguarsi agli obblighi della legge. L’indagine generale sul cloud si chiuderà entro 18 mesi con una relazione finale, che potrà proporre aggiornamenti della normativa tramite atto delegato.
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


