Il disegno di legge di Bilancio 2026 offre ampio spazio alle misure a favore della genitorialità, In particolare, contiene una specifica previsione che estende l’arco di tempo utile alla fruizione del congedo parentale mantenendo intatta la misura dell’indennità spettante rispetto al 2025. Interviene, inoltre, in merito al congedo per malattia del bambino, che però resta non retribuito. Nel dettaglio cosa cambia da gennaio 2026?
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


