Durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato come uno strumento essenziale per l’Amministrazione è rappresentato dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi fiscali. L’AI viene utilizzata esclusivamente in fase pre-istruttoria, cioè per individuare i contribuenti da sottoporre a controllo. L’intervento umano è fondamentale: gli algoritmi non decidono mai in autonomia e l’avvio di attività istruttorie, con l’eventuale conseguente emissione di provvedimenti impositivi, è una prerogativa esclusiva del personale dell’Agenzia, che agisce nel rispetto del principio del contraddittorio e della tutela dei diritti dei contribuenti. Inoltre, gli algoritmi utilizzati sono progettati per essere spiegabili, non discriminatori e trasparenti, così da evitare errori o iniquità.
Gestione dello studio del deceduto: come nominare il sostituto temporaneo
Con un pronto ordini n. 82 del 2026 il CNDCEC ha chiarito che l’Ordine può attivare il procedimento, da svolgersi nelle forme di cui alla L. n. 241/1990, volto a nominare un sostituto temporaneo nella gestione dello studio del deceduto ogni volta che venga a...


