La nuova rottamazione delle cartelle, introdotta nella legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689), si presta già a qualche riflessione, utile al fine di eventuali revisioni nel corso dell’iter parlamentare. Ad esempio, il periodo definibile fissato dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, potrebbe essere esteso per intercettare le situazioni debitorie più recenti. Un altro punto d’attenzione è legato alle conseguenze della scelta di una rateazione molto lunga: con un tasso di interesse annuo del 4%, il doppio di quello fissato nelle precedenti rottamazioni, il rischio è di ritrovarsi a versare un importo molto gravoso per oneri finanziari.
Nuove regole operative per l’applicazione del dazio UE sui piccoli pacchi
Nella Gazzetta Ufficiale europea è stato pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) n. 2026/1200 del 5 giugno 2026, con cui la Commissione modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/2447 per quanto riguarda le regole sull’attuazione del dazio doganale...


