La pianificazione del costo del lavoro per il 2026 richiede un’attenta valutazione delle spese relative alle trasferte. Retribuzione, ore di viaggio e rimborsi delle spese incidono, infatti, in modo significativo sul budget del personale. La soluzione ideale, in termini di programmazione dei costi, è l’adozione di una policy interna per disciplinare il valore massimo di vitto e alloggio su base giornaliera, con differenziazioni a seconda che la trasferta si svolga in Italia o all’estero. Occorre, inoltre, valutare le indicazioni contenute nei CCNL, le modalità di rimborso da parte del datore di lavoro, nonché la deducibilità delle spese ai fini IRES. Come procedere?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


