L’utilizzo dell’intelligenza artificiale pone importanti interrogativi per l’organizzazione dello studio professionale, innanzitutto sotto il profilo della preparazione, della propensione personale e della formazione continua alla quale si devono uniformare tutti coloro che utilizzano sistemi di IA. Nel caso particolare dei dottori commercialisti, tra scadenze e adempimenti, la professione sarà sempre più caratterizzata e condizionata dagli automatismi e dai sistemi di intelligenza artificiale, con conseguente svilimento di professionalità e motivazioni personali. Come creare un nuovo dinamismo nella gestione dello studio professionale, ridando grinta e nuove motivazioni ai titolari e ai giovani praticanti?
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


