I contribuenti che, avendo scelto di aderire al ravvedimento speciale, non hanno rispettato la scadenza di versamento fissata al 31 marzo 2025, non decadono dall’agevolazione se hanno provveduto entro i cinque giorni successivi. È quanto previsto da una modifica approvata al decreto Economia (D.L. n. 95/2025) durante l’iter parlamentare per la conversione in legge. Poiché il 5 aprile 2025 cadeva di sabato, sono salvi tutti i versamenti effettuati entro il 7 aprile.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


