Con il principio di diritto n. 3 del 23 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la possibilità di redigere l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata fino alla presentazione della dichiarazione dei redditi, prevista dall’articolo 5, comma 3, lettera c), del TUIR, può essere riconosciuta alle STP e alle STA costituite in forma di società semplice, ma limitatamente alla determinazione delle quote di partecipazione agli utili riferibili ai soci professionisti, in quanto fondata sull’esigenza di valorizzare l’apporto personale effettivamente reso da questi ultimi nel corso del periodo d’imposta.
Commercialisti: fondamentale l’approvazione alla Camera della riforma dell’ordinamento professionale
Con un comunicato stampa del 23 settembre 2026 il Presidente del CNDCEC, Elbano de Nuccio, ha evidenziato che l’approvazione della riforma dell’ordinamento professionale dei Commercialisti da parte della Camera rappresenta un passaggio fondamentale sostenuto con...


