Il Tribunale dell’Unione Europea con sentenza del 9 luglio 2025 (causa T-534/24), ha interpretato l’articolo 7 della direttiva 2008/118/CE in materia di accise. La questione pregiudiziale, sollevata dal giudice nazionale, verteva sulla legittimità di una normativa che prevede l’esigibilità dell’accisa anche in assenza di effettiva immissione in consumo di prodotti energetici, sulla base di fatture false relative a cessioni fittizie.
Dichiarazione integrativa: le regole da seguire (ma non in caso di ripensamento)
Con la risposta a interpello n. 147 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha confermato che la dichiarazione integrativa può essere presentata al solo fine di correggere errori od omissioni nell'indicazione di elementi funzionali alla determinazione del reddito imponibile...


