Il decreto correttivo Omnibus (art. 3, D.Lgs. n. 148/2026) ha ridefinito il trattamento tributario applicabile ai differenziali positivi derivanti dall’acquisto “sotto la pari” di crediti d’imposta da parte dei lavoratori autonomi. Il regime di tassazione ordinario è sostituito da un’imposta sostitutiva con aliquota al 26%. La nuova disciplina si applica in via ordinaria ai crediti d’imposta acquistati a decorrere dal 12 agosto 2026; tuttavia, il legislatore concede la facoltà di applicare l’imposta sostitutiva del 26% anche in via retroattiva per i crediti acquistati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024. Un’opzione che richiede una attenta valutazione.
Decreto Omnibus: dall’immortalità del componente pluriennale alla prima deduzione
Il correttivo Omnibus interviene sull’art. 43, D.P.R. n. 600/1973 e introduce una disciplina specifica per i componenti negativi del reddito d’impresa a efficacia pluriennale. La nuova regola individua nella prima deduzione della quota il momento dal quale deve essere...


