La previdenza complementare non passa solo dalle nuove adesioni automatiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). È infatti presente anche l’adesione contrattuale, che deriva da una previsione inserita in un contratto collettivo che introduce, a favore di tutti i lavoratori dipendenti cui si applica il contratto, il versamento di un contributo da parte del datore di lavoro alla forma pensionistica complementare individuata nel contratto stesso. Come funziona? Quali obblighi comportano per i datori di lavoro?
TFR non versato al Fondo di tesoreria INPS: quali obblighi restano a carico del datore di lavoro?
Con la sentenza n. 26356/2026 la Corte di Cassazione a Sezioni unite ha stabilito che le quote di TFR non versate al fondo di tesoreria INPS restano crediti retributivi: il datore continua a essere obbligato a corrispondere le quote non trasferite, anche se maturate...


