La gestione dei rimborsi delle spese sostenute dal lavoratore per raggiungere la sede ordinaria di lavoro pone spesso il problema della corretta qualificazione fiscale delle somme erogate dal datore di lavoro. A fare la differenza è la natura dello spostamento e il rapporto tra il luogo raggiunto e la sede ordinaria di svolgimento della prestazione. La distinzione tra spese di accesso e indennità di trasferta diventa quindi determinante per stabilire quando le somme concorrono alla formazione del reddito. Sul punto è intervenuta anche la Cassazione con l’ordinanza n. 25254/2026. Quando il rimborso delle spese di viaggio deve essere assoggettato a tassazione?
TFR non versato al Fondo di tesoreria INPS: quali obblighi restano a carico del datore di lavoro?
Con la sentenza n. 26356/2026 la Corte di Cassazione a Sezioni unite ha stabilito che le quote di TFR non versate al fondo di tesoreria INPS restano crediti retributivi: il datore continua a essere obbligato a corrispondere le quote non trasferite, anche se maturate...


