Il decreto correttivo Omnibus (art. 3, D.Lgs. n. 148/2026) ha ridefinito il trattamento tributario applicabile ai differenziali positivi derivanti dall’acquisto “sotto la pari” di crediti d’imposta da parte dei lavoratori autonomi. Il regime di tassazione ordinario è sostituito da un’imposta sostitutiva con aliquota al 26%. La nuova disciplina si applica in via ordinaria ai crediti d’imposta acquistati a decorrere dal 12 agosto 2026; tuttavia, il legislatore concede la facoltà di applicare l’imposta sostitutiva del 26% anche in via retroattiva per i crediti acquistati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024. Un’opzione che richiede una attenta valutazione.
Trust: tassazione in ingresso su opzione anche senza imposte di successione e donazione
L’opzione per la tassazione in ingresso di cui all’art. 4-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 346/1990 è consentita anche nel caso in cui, per effetto del mancato superamento delle franchigie previste dagli articoli 7 e 56 del TUSD, non sia dovuto alcun versamento a titolo di...

