Il conto “fatture da emettere” rappresenta uno strumento contabile fisiologico attraverso il quale vengono rilevati, alla chiusura dell’esercizio, ricavi e crediti relativi a operazioni già effettuate, ma per le quali la fattura non è stata ancora emessa. La corretta gestione di tali poste richiede, tuttavia, di coordinare le regole civilistiche e contabili sulla competenza economica con la disciplina fiscale e, in particolare, con le disposizioni IVA che individuano il momento di effettuazione dell’operazione e quello di esigibilità dell’imposta. In proposito, possono evidenziarsi almeno tre scenari. Quali?
Commercialisti: aggiornamento del titolo, cosa cambia per gli iscritti
Con il Pronto Ordini n. 81 del 12 ottobre 2026, il CNDCEC ha chiarito che il superamento dell’esame di abilitazione da dottore commercialista consente all’iscritto in sezione A di poter richiedere la variazione del titolo di iscrizione contenuto nell’albo, aggiungendo...


