Il decreto Omnibus (articoli 28 e 29, D.Lgs. n. 148/2026) ha rivisto alcuni aspetti del concordato preventivo biennale con l’intento di favorire l’adesione per il biennio 2026-2027. Infatti, sono numerosi i vantaggi introdotti tra cui l’aumento dei limiti per l’esonero dal visto di conformità, la possibilità di versare le imposte a rate senza interessi e meno rigidità sulle sviste formali. Se a tutto questo si aggiunge il nuovo ravvedimento speciale sugli anni 2020-2023 per chi aderisce al CPB 2026-2027, il discorso di fa davvero interessante. Ma attenzione alle cause di decadenza: vengono irrigidite.
Cambio di regime contabile: come gestire le rimanenze di magazzino
Quali sono le regole da rispettare per una corretta gestione delle rimanenze nel passaggio delle imprese minori dalla contabilità semplificata per cassa al regime ordinario per competenza (e viceversa)? Divieto di duplicazione dei costi per le merci già pagate, doppio...


