Con le conclusioni dell’Avvocato Generale UE del 3 luglio 2025, rese nella causa C-796/23, è stato evidenziato che il soggetto passivo IVA, sebbene non debba necessariamente possedere una propria personalità giuridica, deve tuttavia possedere una propria capacità giuridica. L’attività economica è svolta in modo “indipendente” quando il soggetto passivo agisce in nome proprio. Ciò risulta da come il soggetto medesimo si presenta nei rapporti esterni. Resta irrilevante, ai fini della normativa in materia di IVA, la questione se tale soggetto abbia violato eventuali accordi interni (ad esempio, un contratto societario).
Crediti d’imposta da Dta: il cessionario può monetizzare
In tema di crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate, con la risoluzione n. 73 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cessionario non può cedere ulteriormente il credito acquistato e non può altresì...


