Al via la consultazione sul provvedimento con cui l’UIF detta le nuove istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette. L’UIF ricorda che i destinatari dell’obbligo segnaletico possono avvalersi di strumenti, anche informatici, per la selezione delle operatività anomale e basati su regole e parametri quantitativi e qualitativi. Nell’ambito di questi strumenti – cui è opportuno ricorrere, soprattutto in presenza di attività caratterizzate da operazioni frequenti o della stessa tipologia, in funzione delle esigenze di contenimento del rischio – rientrano anche quelli basati sull’intelligenza artificiale che, laddove utilizzati, devono essere conformi alle disposizioni a essi eventualmente applicabili e basarsi su dati oggettivi e verificabili e su adeguate valutazioni svolte con l’intervento umano, al fine di controllare ed eventualmente validare le anomalie da essi evidenziate.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


