Nella sua veste definitiva, il decreto Sanzioni dispone un restyling dell’apparato sanzionatorio in campo tributario all’insegna della riduzione di minimali e massimali, in ossequio al principio cardine della proporzionalità. L’intervento si inserisce tra quelli previsti dalla legge delega per la riforma fiscale e sarà efficace dal 1° settembre, risultando però non retroattivo. Tra le molteplici novità, anche modifiche nel campo sanzionatorio ai fini IVA.
Finanziamento per distribuzione di dividendi: quali implicazioni fiscali?
Sempre più di frequente alcune società ricorrono al debito per finanziare la distribuzione di riserve di utili e/o capitali nel tentativo di preservare il bilanciamento tra capitale e indebitamento. Si tratta di operazioni per cui risulterà sempre necessaria una...


