Nella sua veste definitiva, il decreto Sanzioni dispone un restyling dell’apparato sanzionatorio in campo tributario all’insegna della riduzione di minimali e massimali, in ossequio al principio cardine della proporzionalità. L’intervento si inserisce tra quelli previsti dalla legge delega per la riforma fiscale e sarà efficace dal 1° settembre, risultando però non retroattivo. Tra le molteplici novità, anche modifiche nel campo sanzionatorio ai fini IVA.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

