Le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero contributivo per le madri lavoratrici, previsto dalla legge di Bilancio 2024, sono state fornite dall’INPS con la circolare n. 27 e con il messaggio n. 1702 del 2024. Se a prima vista sembra tutto chiaro, l’utilizzo della misura si scontra con la sua applicazione nel mondo “pratico”. Basta chiedersi: quanti datori di lavoro avranno erogato il bonus in trattazione, inserendolo nei flussi Uniemens, senza l’indicazione dei codici fiscali dei figli? Altri dubbi possono sorgere da alcune FAQ, pubblicate nel sito dell’INPS, in merito alla comunicazione, da effettuare al datore di lavoro, della volontà di usufruire della misura: circostanza non riportata da alcuna norma di legge. Come funziona l’agevolazione? Quali sono le modalità operative da per la fruizione?
Incrementi retributivi CCNL, lavoro notturno, festivo e a turni: chiariti i dubbi sull’applicazione delle imposte sostitutive
Con la circolare n. 3/E del 24 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull'applicazione delle imposte sostitutive del 5%, sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel triennio 2024-2026, e del 15%, con...


